Ricerca, trend e direzione artistica: dietro le quinte
La costruzione di una collezione filati oggi è un processo che va oltre la scelta delle fibre o dei colori.
È un lavoro di osservazione, interpretazione e sintesi, che trasforma stimoli culturali, segnali di mercato e bisogni progettuali in strumenti concreti per chi disegna maglieria.
Per la collezione SS 2027, Accademia by Industria Italiana Filati ha adottato un approccio strutturato, in cui ricerca, direzione artistica e responsabilità produttiva dialogano fin dalle prime fasi del progetto.
Una collezione non nasce dal prodotto, ma da una visione condivisa.
La fase di ricerca: ascoltare il tempo che stiamo vivendo
La ricerca è il primo vero atto progettuale.
Per SS 2027 il lavoro è partito dall’analisi di studi tendenza internazionali, dall’osservazione delle passerelle e dal confronto continuo con designer e maglifici.
Dai materiali raccolti emerge un bisogno chiaro: una maglieria capace di essere autentica, leggera, flessibile, adatta a più contesti e stagioni, tecnica ma mai rigida, espressiva ma sempre funzionale.
Ricerca significa ascoltare il presente e tradurlo in strumenti concreti per chi progetta maglieria.
Dal concept alla collezione: STYLE HAS MANY FACES
Da questa fase di ricerca nasce il concept STYLE HAS MANY FACES.
Non un tema unico, ma una struttura aperta che riflette la complessità dello stile contemporaneo.
La collezione SS 2027 è pensata come un sistema: sei famiglie di filati che interpretano lo stile da prospettive diverse, offrendo allo stilista più possibilità di espressione all’interno di un vocabolario coerente.
STYLE HAS MANY FACES
Un solo concept, molte possibilità creative.
Le famiglie come strumento di progetto
Ogni famiglia nasce con un’identità chiara, ma non prescrittiva.
L’obiettivo non è guidare l’estetica finale, bensì facilitare il processo creativo, suggerendo costruzioni, punti maglia e utilizzi attraverso la materia stessa del filato.
Texture naturali e irregolari, volumi morbidi e ariosi, trasparenze leggere, grafismi in movimento, paillettes contemporanee e luminosità strutturata: ogni direzione risponde a un modo diverso di progettare la maglieria estiva.
Le famiglie non sono temi, ma strumenti di progetto.
Direzione artistica e coerenza di collezione
Ogni famiglia nasce con un’identità chiara, ma non prescrittiva.
L’obiettivo non è guidare l’estetica finale, bensì facilitare il processo creativo, suggerendo costruzioni, punti maglia e utilizzi attraverso la materia stessa del filato.
Texture naturali e irregolari, volumi morbidi e ariosi, trasparenze leggere, grafismi in movimento, paillettes contemporanee e luminosità strutturata: ogni direzione risponde a un modo diverso di progettare la maglieria estiva.
Continuità e innovazione non sono opposti, ma parti dello stesso sistema creativo.
Sostenibilità come scelta progettuale
La sostenibilità non è un capitolo aggiuntivo, ma un criterio integrato fin dalle prime fasi di sviluppo.
Per SS 2027 la selezione dei materiali privilegia fibre e processi certificati e tracciabili:
- Cotone biologico certificato OCS
- Viscose sostenibili FSC® o ECOVERO™
- Cotoni e fibre riciclate certificati GRS
- Tinture a pigmenti minerali su una selezione di articoli
Un percorso che unisce responsabilità, qualità e libertà creativa.
Sostenibilità come scelta progettuale, non come dichiarazione.
Un dialogo aperto con designer e maglifici
La costruzione della collezione SS 2027 si completa nel dialogo con chi la utilizzerà.
Ogni filato è pensato come uno strumento flessibile, interpretabile, pronto a essere trasformato attraverso il punto maglia e la progettazione del capo.
È nel confronto diretto — nei workshop, negli incontri e in occasioni come Pitti Filati — che la collezione prende realmente vita.
Una collezione prende davvero forma quando diventa dialogo.
SS 2027 è il risultato di un processo che mette al centro la materia, la progettazione e le relazioni.
Una collezione che riflette il modo in cui oggi immaginiamo la maglieria: più consapevole, più libera, più attenta al valore del dettaglio e alla qualità del fare.












Campeggio, Robbia, Solidago, Castagno, Mimosa, Bixia e Eucalipto sono piante reperibili durante l’ intero arco
dell’ anno, così che possiamo garantire continuità nelle nostre produzioni.
I colori, estratti dalle radici, dalle foglie e dal legno della pianta, in resa sul filato, sono delicati, acquerellati, non eccessivamente forti.
Le tinture sono “indirette”; occorre cioè fare una mordenzatura prima di tingere: il mordente, anch’esso naturale, serve per favorire il passaggio del colore nelle fibre e aumentarne la solidità e dipende dalle diverse caratteristiche delle sostanze coloranti.
A seconda del tipo di mordente utilizzato si possono ottenere più tonalità anche da una stessa pianta.